banner chiese monumenti vp

Bugnara

Nei pressi del fiume Sagittario, questo piccolo centro ha la tipica impronta dei villaggi medievali come conferma la presenza del palazzo ducale. Il borgo è stato costruito nell'alto Medioevo. Fu feudo della famiglia Sangro e poi di Carlo VIII. Il paese che si affaccia sulla valle peligna conserva ancora la sua struttura di borgo medievale, con il palazzo ducale che si erge a difesa, arroccato ai piedi di Colle Rotondo. Il palazzo aveva una natura residenziale, con elementi aggiuntivi che risalgono a modifiche apportate nel Rinascimento. Particolarmente interessante è il cortile interno. Tutto l’insieme si trova, però in un cattivo stato di conservazione. Merita attenzione la chiesa della Madonna della Neve, costruita su un tempio pagano, che conserva ancora tracce di una pavimentazione romana. Nella stessa chiesa sono visibili due statue lignee del XV sec, la Madonna delle Concanelle che risale al 1262, ed un dipinto su tavola dedicato alla Trinità, datato al XVI sec. Nella Chiesa della Madonna degli Angeli è conservato un trittico del sec XVI , raffigurante la Madonna con Bambino fra due angeli.

Pubblicato in Località Valle Peligna

Vittorito

Si affaccia sul fiume Aterno e da sud ad ovest è cinto da rilievi montuosi calcarei, tra i quali svetta il Monte Mentino. Al centro di una serie di aree protette conserva come retaggio della sua antica storia l'inconfondibile profilo, sovrastato dal rudere della torre e dalle abitazioni medievali. L'origine italica è testimoniata da resti di antichi insediamenti e in particolare da quelli di un tempio di età preromana consacrato al culto di Ercole, sul quale venne edificata, nel IX sec. la chiesa di S.Michele Arcangelo.

Famoso per la sua tradizionale vocazione vitivinicola che lo ha portato ad essere conosciuto in tutta la regione ed anche oltre.

Pubblicato in Località Valle Peligna

Raiano

Situata nel cuore dell'Abruzzo, a pochi Km da Sulmona, immerso nel verde della riserva delle Gole di S. Venanzio, gode della presenza di numerose aree protette. La storica ricchezza e salubrità delle acque, assieme al clima ed al territorio ricco di storia e di natura incontaminata, ne fanno uno dei centri più visitati della regione. La maestria dell'uomo ha lasciato segni indelebili: la Torre dell'Orologio, la Chiesa barocca di S. Maria Maggiore ed i palazzi del centro.

Pubblicato in Località Valle Peligna

Pratola Peligna

Santuario Madonna della Libera a Pratola Peligna

  Pratola Peligna, Asilo Colella Piazza GaribaldiLe origini risalgono alla fine del primo millennio e sono strettamente legate a quelle dell'ordine dei Celestini, Fu nel 1294 che Carlo II D'Angiò fece dono della città a Celestino V, appena eletto papa, e i Celestini esercitarono qui il loro potere, anche temporale, fino al 1807. Al centro storico di impianto medioevale, detto "dentro la terra", si accende dall'arco D'Angiò che reca lo stemma dell'ordine monastico, un serpente attorcigliato alla Croce. Il cuore del borgo è la piazzetta di San Pietro Celestino con l'omonima chiesa e quella della Santissima Trinità, con portali del XVI e del XVIII sec. Da vedere le due fontane monumentali, i palazzi storici Tedeschi, De Petris, Campana e Di Prospero e il santuario della Libera che, secondo la leggenda, liberò Pratola dalla peste nel 1540. Il museo della "Civiltà contadina" è ospitato nel "Vecchio mulino" dei Celestini.

Pubblicato in Località Valle Peligna

Pettorano sul Gizio

Pettorano sul Gizio

Arroccato su uno spuntone calcareo, lambito ai lati dal fiume Gizio e dal torrente Riaccio, rappresenta da sempre il baluardo meridionale di accesso alla Valle Peligna. La sua vocazione difensiva è testimoniata dal castello con il mastio di epoca longobarda e dalla cinta muraria che circonda l'intero abitato. Con la signoria dei Cantelmo raggiunse il massimo fulgore, come dimostrato dal palazzo Ducale, ora sede della residenza municipale, e dal suo cortile con al centro la bella fontana seicentesca in pietra. Interessanti le chiese (di S. Dionisio, il Convento dei Carmelitani e il Santuario di S. Margherita), i molti palazzi (Croce e Barocco o Costaldina) e le cinque porte nella cinta muraria (S. Nicola, Cencia, S. Marco, del Mulino, Santa Margherita).

pettorano 26Pettorano sul Gizio

 

 

 

 

GALLERIA FOTOGRAFICA

Pubblicato in Località Valle Peligna

Pacentro

Il paese, da cui si può ammirare l'intera Valle Peligna, in origine era conosciuto con il nome di Pacino. E' raccolto su una collina alle pendici del monte Morrone, da molti ritenuto sacro in quanto ritiro di San Pietro da Morrone, papa con il nome di Celestino. La parte più antica dell'abitato è arroccata intorno al castello medievale dei Cantelmo - Caldora, grandiosa struttura a pianta quadrata con tre imponenti torri. Due di queste sono state recentemente ristrutturate e sono visitabili. Le strade in pietra, i vignali, i porticati, i palazzi dai fregi rinascimentali, danno vita ai suggestivi scorci del centro storico, tra i meglio conservati d'Abruzzo. E' noto anche per l'arte culinaria con piatti a base d'agnello, tartufo e fiori di zafferano. 

Pubblicato in Località Valle Peligna

Marane

Piccola frazione di Sulmona, Marane è una tappa d'obbligo per il turista che ama le cose antiche e vuole vedere una città meravigliosa. Le attività artigianali che la rendono celebre sono l'arte dell'oreficeria e la produzione dei confetti.

Pubblicato in Località Valle Peligna

Campo di Fano

Piccolo paese (circa 300 abitanti) della Valle Peligna, in provincia di L'Aquila. Situato nel territorio del comune di Prezza, di cui è fazione, si distende lungo la strada provinciale    Nolfese, tra il monte San Cosimo a nord e il fiume Sagittario a sud. L'attuale nome deriva dal latino "Fanum", cioè tempio, e sembra indicare l'esistenza in questi dintorni, in epoca romana, di un qualche tempio dedicato a Cerere, dea della fertilità, il cui culto ricorreva frequentemente presso i Peligni. Il toponimo ricorre per la prima volta nella documentazione scritta nel XII sec. quando, in una bolla di papa Pasquale II, viene menzionata la chiesa di S.Petri in Fano. Numerosi i reperti che nel corso degli anni sono stati ritrovati nei suoi pressi. 

Pubblicato in Località Valle Peligna

Popoli

Popoli Piazza Maggiore

E' lambito dall'Aterno che qui confluisce con il Pescara le cui sorgenti costituiscono una riserva naturale con 60 risorgive e una portata d'acqua di 7000 litri al secondo. Ha origini antiche ma l'assetto urbano prese forma nel XIII secolo, quando la posizione ne fece un punto nodale della "Via della lana" che, passando per L'Aquila, congiungeva Firenze a Napoli. Numerosi i monumenti: il castello, la chiesa di S. Francesco risalente al '400, la chiesa della Trinità (sede di un'arciconfraternita fra le più antiche d'Abruzzo), la chiesetta dell'Addolorata (cappella privata annessa al Palazzo Colarossi - Mancini), il palazzo Ducale (costruito a fine '400 dai duchi Cantelmo), la taverna Ducale (il più antico edificio del centro storico), la torre Civica (prima sede comunale, settecentesca, con orgoglio pubblico a campana). In ambito sportivo è conosciuta per la crono scalata automobilistica delle "Svolte di Popoli"

Pubblicato in Località Valle Peligna

CORFINIO

Corfinio

 Sorge sui ruderi dell'antica "Corfinium", importante postazione strategica posta tra la conca Peligna e il Fucino. Per la sua posizione centrale   rispetto alle principali città abruzzesi, nel 91 a.C., fu scelta come capitale degli Italici. Qui si svolse il giuramento della Lega italica, cioè di tutti quei popoli che insorsero contro Roma nella guerra Sociale. Fuori dal paese si trova la basilica di San Pelino (antica cattedrale delle diocesi di Valva) uno dei più importanti monumenti medioevali abruzzesi. Da visitare il museo delle antichità corfinesi, i resti dell'acquedotto e delle terme di epoca romana ed il teatro dei gladiatori. Una caratteristica che accomuna Corfinio ad altre località di questo stupendo angolo d'Abruzzo sono le  decine di meravigliosi portali in pietra che adornano le case e i palazzi del centro storico.

Corfinio

Pubblicato in Località Valle Peligna
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
3
4
5
6
10
11
17
18
19
20
21
23
24
25
26
27
28

Aterno GAS & POWER

Responsabile territoriale:

Nino D'Andreamatteo

Aterno Gas & Power

Via Circonvolazione Orientale, 122

Pratola Peligna (AQ)


 Apicoltura "COLLE SALERA"

Produzione Miele Biologico

Apicoltura Colle Salera - Produzione Miele Biologico


2C COMPUTERS

INFORMATICA-UFFICIO-SERVIZI

biglietto 2c

www.2ccomputers.com

barra pelignanet